Santuario Madre del Buon Consiglio

Genazzano RM

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I Papi lungo i secoli hanno dimostrato una particolare attenzione verso il Santuario di Genazzano  anche se, durante il loro pontificato non vi si sono recati in pellegrinaggio come fecero Urbano VIII, Pio IX, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II.Nel fare ciò erano spinti dalla fama del santuario che attirava costantemente folle di pellegrini e dai prodigi che si dicevano operati in quel luogo per intercessione della Madre del Buon Consiglio, brevemente ne ricordiamo alcuni.

-Paolo II che nel 1467 ha inviato due vescovi a Genazzano per esaminare attentamente la situazione  e per valutare l’autenticità dei fatti accaduti per il quali “tutta l’Italia si commosse e da paesi e città si recavano a Genazzano” (Coriolano 1481)

-Sisto IV il 15 giugno 1475 ha confermato la donazione della chiesa di Santa Maria agli Agostiniani ad opera del signore di Genazzano Pietro Giordano Colonna.

-Alessandro VI che avendo avuto notizia che ignoti avevano depredato il convento dell’annesso Santuario emanò bolla di scomunica il 15 maggio 1502.

-Gregorio XII ha  concesso l’indulgenza alle anime del purgatorio per le quali viene celebrata o una messa presso l’altare della Madonna

-Innocenzo XI che nel il 17 novembre 1682 dispose che la madonna fosse incoronata con duplice corona d’oro. Tale decisione il Pontefice l’ha motivata con queste parole: “dopo aver ricevuto la relazione delle cose mirabili che Dio si è degnato e si degna di operare per intercessione della Beata Vergine Maria nella chiesa di Santa Maria di Genazzano, il Capitolo di San Pietro in Vaticano ha stabilito di incoronare l’immagine con rito solenne”

-Clemente XII che ha concesso indulgenza plenaria nella festa dell’apparizione (25 aprile) e per tutta l’ottava ai devoti visitatori del Santuario.

-Benedetto XIV che con breve “Iniunctae Nobis”  del 2 luglio 1753 ha approvato la PIA UNIONE della Madonna del Buon Consiglio. (Nel 1790 gli iscritti erano 190.000)

-Leone XIII non più in potere di visitare il Santuario se non fossero state così le cose, senza dubbio vedremmo un altro pellegrinaggio di un Vicario di Cristo all’altare della Madre del Buon Consiglio verso il quale prova profonda devozione.  Il rev. Mons. Guglielmo Pifferi, sacrista di Sua Santità e Curato della Parrocchia Vaticana, riferisce che lungamente ha veduto Leone XIII assorto in preghiera dinanzi alla bella copia del sacro originale di Genazzano, che domina l’altare maggiore della cappella Paolina, eretto in suo onore per le affettuose cure di Pio IX. (così scrive Mons. Giorgio Dillon nel 1893 La vergine Madre del Buon Consiglio)  Il non aver potuto recarsi personalmente a Genazzano, il fatto di essere iscritto alla Pia Unione Primaria Madre del Buon Consiglio non ha impedito al Pontefice di accrescere il decoro del Santuario e di promuovere in tutto il mondo la devozione alla Madre del Buon Consiglio. Lo zelo del Pontefice lo porta:

-nel 1884 ad approvare il nuovo Officio con la Messa per il giorno della festa (25 aprile):

-nel 1892 a concedere lo scapolare con le indulgenze che egli stesso ricevette;

- il 17 marzo 1903 elevava il Santuario alla dignità di Basilica Minore

-il 22 aprile 1903 ordinava che nelle litanie lauretane, dopo l’invocazione: “Mater admirabilis” si aggiungesse quella di “Mater Boni Consili”.

 La prima visita di un pontefice a Genazzano  è quella di  Urbano VIII il 21 ottobre 1630 eccone una testimonianza: “l’anno 1630, mentre io non ancora sacerdote, dimoravo in quel convento, venne a visitare la gloriosa Vergine, et insieme ad implorare l’aiuto suo contro la peste, che in quel tempo furiosamente aveva cominciato a spopolare in Italia il Sommo Pontefice Urbano VIII con molti Cardinali, et Principi, et Signori; ed io viddi quel buon Pontefice, dopo aver celebrato la messa, mentre stava genuflesso avanti l’altare di Maria, piangere dirottamente” (P. Torelli, Vite degli Homini e delle Donne Illustri in Santità, Bologna, 1647, pg 353)

La seconda visita di un pontefice a Genazzano è quella di Pio IX il 15 agosto 1864, occasione importante perché il Santo Padre darà l’impulso importante all’ultimazione dei lavori di abbellimento dell’interno della chiesa che erano stati fermati a causa di un ricorso, ecco stralci del racconto: “[...]Era il giorno 15 agosto 1864, festa dell’Assunzione della SS.ma Vergine, e il Santo Padre partitosi dalla sua residenza estiva di Castel Gandolfo, accompagnato dalla nobile Anticamera, da Mons. Marinelli Sagrista Pontificio, e da altri Prelati, percorse pel primo la nuova strada provinciale, che da Genazzano conduce alla Stazione ferroviaria di Valmontone […] I’ingresso e le sale del palazzo ove doveva entrare il Papa erano state bellamente addobbate […]in una di queste era stato preparato il trono; ivi il S.Padre assunse gli abiti Pontificali e quindi uscito sulla loggia che guarda il ponte del giardino, compartì solenne Pontificale Benedizione alle molte migliaia di persone […] questa visita del  Santo Padre attorno alla chiesa e le sue osservazioni sopra i lavori di ornato rimasti pendenti e interrotti […] il Cardinale Amat uscì in qualche parola di censura […] ma il Santo Padre la confutò subito dicendo che il bello o brutto effetto dipendeva dal lavoro finito, che non poteva giudicarsene all’stato attuale; ma che anzi a Lui sembrava che avrebbero fatto un bell’effetto quando fosse termino[…]”

La terza visita di un pontefice a Genazzano è quella di Giovanni XXIII il 25 agosto 1959 contrariamente alle due visiti precedenti il Papa aveva decisi oche la sua visita alla Madonna del Buon Consiglio avrebbe dovuto svolgersi senza alcun apparato esterno e senza manifestazioni pubbliche di sorta. Forse convinto che la sua visita sarebbe passata inosservata. Forse però il Santo Padre non valutò che le notizie di questo tipo non passano in riservato. Ecco alcune parti della cronaca che l’Osservatore Romano pubblicò il giorno seguente: […] Il Santo  Padre ha lasciato Castel Gandolfo alle ore 15, vi ha fatto ritorno alle 20. […]all’ingresso del Santuario l’Ausiliare del’E.mo Cardinale Aloisi Masella, Vescovo Suburbicario di Palestrina, S.E. Mons. Pietro Severi, Mons. Morelli canonico Liberiano, tutti i parroci della cittadina, la Curia dei Religiosi Agostiniani […] per le vie e nella piazza tutta la popolazione, oltre i fortunati che erano riusciti a entrare nel tempio, attendeva fervente. [...] allorchè la vettura papale, a stento, riuscì ad entrare nella piazza, che tripudio e commozione insieme[…] Sua Santità rivolse ai presenti e agli altri rimasti nella piazza una Sua paterna parola. […] il Papa li ringraziava dell’accoglienza e li esortava  e li incoraggiava a profonda carità fraterna e a tenersi stretti alla Vergine Santissima.

La quarta visita di un pontefice a Genazzano è quella di Giovanni Paolo II il 22 aprile 1993. Contrariamente alle precedenti visite quella di Giovanni Paolo II è documentata da un video del quale vi proponiamo un breve stralcio. Più evocativo di tante parole, mostra l’affetto della popolazione di Genazzano per il Pontefice e il legame profondo con la Madre del Buon Consiglio.

(il video sarà disponibile a breve)

 

ORARIO SS. MESSEImmagine Affresco

Feriale:
ore 7:30 - 9:00 - 17:00 (con l'ora solare) alle 18:00 (con l'ora legale)

Festivo: (*)
ore 7:30 - 9:30- 11:00 - 17:00 (con l'ora solare) alle 18:00 (con l'ora legale)

(*) Nella parrocchia di San Giovanni la S.Messa si celebra alle ore 8:00

Tel: +39 06 95 79 002   Fax: +39 06 94 35 59 37  Mail: santuariombc@gmail.com

Pagina Facebook del Santuario: https://www.facebook.com/madredelbuonconsiglio.genazzano

Per le foto si ringrazia lo studio fotografico Dino's Photo di Genazzano http://www.dinosphoto.it/home.html